blogdidatticaInside the CIRCLE

Imparare l’arte. Disegni e autoritratti con i grandi artisti

By novembre 26, 2018 No Comments

Arte e creatività svolgono un ruolo fondamentale nell’evoluzione infantile, in quanto rafforzano le abilità cognitive, socio-emozionali e multisensoriali. Per questo motivo tutte le classi partecipano a diversi laboratori che hanno l’obiettivo di sviluppare queste importanti competenze.

Nello specifico, i laboratori svolti sono stati:

  • Classe Prima, “Guardiamoci con gli occhi di Mondrian – autoritratto a linee rette”

Fondatore del neoplasticismo e famoso per i suoi quadri che alternano linee perpendicolari e campiture di colore giallo, rosso e blu, Mondrian ha “incontrato” gli alunni delle classi prime con il proprio autoritratto del 1912. I bambini hanno riprodotto sul foglio i propri autoritratti utilizzando la stessa tecnica dell’artista olandese, che riproduceva i lineamenti del viso attraverso l’uso di segmenti decisi;

 

  • Classe Seconda, “Dubuffet – autoritratto esperimento di Art Brut” 

Il concetto di Art Brut è stato inventato dal pittore francese Jean Dubuffet per indicare le produzioni artistiche realizzate da non professionisti che contribuivano a creare un’arte spontanea, al di fuori delle norme estetiche convenzionali;

 

  • Classe Terza, “Autoritratto con Conté a Paris”

Utilizzati dagli artisti più famosi, come Picasso, Degas e Delacroix, i carrés Conté sono considerati i pastelli per eccellenza. Gli alunni della classe terza hanno usato i classici carrés per schizzo – morbidi da applicare grazie ai pigmenti naturali – nella tonalità rosa e marrone per produrre i propri autoritratti;

 

  • Classe Terza, “Guardiamoci con gli occhi di Picasso – il mio viso da un altro punto di vista”

Lineamenti poco realistici e naso sproporzionato rispetto al resto del volto. L’arte di Pablo Picasso è senza dubbio una delle più riconoscibili e i bambini della classe terza hanno riprodotto il proprio viso immaginandolo come se fosse disegnato dall’artista cubista.

  • Classe Quinta, “Apollinaire e i calligrammi – disegni a parole”

Il calligramma è un componimento poetico in cui le parole e le lettere vengono disposte in modo da formare l’immagine di un oggetto collegato al tema principale della poesia. Comparsi per la prima volta durante il periodo ellenistico, fu Guillaume Apollinaire a definirli come “la via più corta per esprimere un concetto”. Gli alunni della classe quinta si sono sbizzarriti nel disegnare-comporre seguendo questa tecnica.